L’intelligenza artificiale sta sorpassando la capacità umana di assorbire ed elaborare le informazioni. La tecnologia diviene sempre più potente e i robots sempre più abili, flessibili e sicuri.
In questo libro, l’autore sostiene che, entro pochi decenni, la “singolarità tecnologica” – ossia il punto di discontinuità quando i computer supereranno in astuzia gli umani – porterà ad una crescita della produttività esponenziale. A partire da quel momento, la super-intelligenza di un computer scoprirà rapidamente qualsiasi cosa sia rimasta da scoprire.
Il risultato avrà un risvolto positivo – un mondo in cui le macchine faranno tutti i lavori noiosi e gli esseri umani quello che più gli piace – ma grandi saranno anche i rischi. Occorrerà ripensare ad un sistema economico completamente nuovo, ad esempio, e sarà necessario iniziare a pianificarlo il prima possibile.